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1564 ABBAZIA DI SAN VITO - Romanzo storico/thriller, 2021
pag.420, inedito


Trama del romanzo:
Anno 1564. Il Priore dell’Abbazia francescana di San Vito a Polignano a Mare, fra Leonardo, chiama un 
suo vecchio amico, il pittore Giordano Barnaba, da Bologna per restaurare l’antico affresco bizantino 
della chiesa, che sta andando in rovina. 
Subito dopo l’arrivo del pittore, nella stessa chiesa dove lui sta lavorando all’affresco, avviene il furto 
del Tesoro e delle reliquie del Santo, che sarà la causa di tre efferati e misteriosi omicidi dei frati 
bibliotecari dell’Abbazia.
Risulterà risolutivo l’intervento miracoloso dello stesso San Vito che, da fantasma, ha stretto un’amicizia 
col pittore, unico uomo dal quale si lascia vedere e con cui parla. Insieme i due riusciranno a risolvere 
la vicenda e a riportare il Tesoro e le reliquie rubate in chiesa.
Infine il pittore, una volta finito l’affresco, deciderà di rimanere a vivere per sempre lì con Margot, la 
locandiera dell’osteria del porto, di cui si è innamorato, ricambiato, e che sposerà.
Alla ricerca del braccio perduto, è un romanzo storico e un thriller che affronta in modo leggero, ironico 
e magico le inquietudini e i grandi cambiamenti filosofici, religiosi e artistici nel passaggio dal medioevo 
al Rinascimento italiano che fanno da sfondo storico al racconto.
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1564 ABBAZIA DI SAN VITO
Romanzo storico/thriller, 2021
pag.420, inedito


Trama del romanzo:
Anno 1564. Il Priore dell’Abbazia francescana di San Vito a Polignano a Mare, fra Leonardo, chiama un
suo vecchio amico, il pittore Giordano Barnaba, da Bologna per restaurare l’antico affresco bizantino
della chiesa, che sta andando in rovina.
Subito dopo l’arrivo del pittore, nella stessa chiesa dove lui sta lavorando all’affresco, avviene il furto
del Tesoro e delle reliquie del Santo, che sarà la causa di tre efferati e misteriosi omicidi dei frati
bibliotecari dell’Abbazia.
Risulterà risolutivo l’intervento miracoloso dello stesso San Vito che, da fantasma, ha stretto un’amicizia
col pittore, unico uomo dal quale si lascia vedere e con cui parla. Insieme i due riusciranno a risolvere
la vicenda e a riportare il Tesoro e le reliquie rubate in chiesa.
Infine il pittore, una volta finito l’affresco, deciderà di rimanere a vivere per sempre lì con Margot, la
locandiera dell’osteria del porto, di cui si è innamorato, ricambiato, e che sposerà.
Alla ricerca del braccio perduto, è un romanzo storico e un thriller che affronta in modo leggero, ironico
e magico le inquietudini e i grandi cambiamenti filosofici, religiosi e artistici nel passaggio dal medioevo
al Rinascimento italiano che fanno da sfondo storico al racconto.

1564 Abbazia di San Vito

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