mikicarone.it logo

CADAVERI ECCELLENTI . Miki Carone, 1975

La scintilla si accese durante un viaggio in Sicilia nell'estate del 1975: a Palermo andai a visitare il Cimitero dei Cappuccini, e per me fu una folgorazione: vidi la più spettacolare scenografia teatrale dove viene messa in scena la morte. A differenza dell'antico Egitto, qui le mummie imbalsamate non sono nascoste sotto le bende e chiuse nei sarcofagi, no, qui è tutto a vista, esibito, gli scheletri vestiti sono esposti, appesi in verticale, come quadri o sculture in una galleria d'arte.
Lavorai febbrilmente per un anno e mezzo al progetto di questa mostra. Mi procurai la materia prima, i teschi, nell'ossario comune di in un cimitero abbandonato dove si servivano gli studenti di Medicina al momento di doversi preparare per l'esame di Anatomia.
I vestiti e i cappelli, invece, li comprai dalle sartorie di scena che lavoravano a Roma per Cinecittà. Infine trovai dei suntuosi velli di lana e dei ciuffi di rafia che andavano bene per dare volume e spessore ai corpi dei miei personaggi.
L'idea era di creare degli Spaventapasseri o, per meglio dire, degli Spaventa-uomini, delle Apparizioni, dei Fantasmi, i fantasmi del Potere.
Attinsi molto anche dall'iconografia di un mondo popolare e infantile che amavo molto, quello dei Luna Park: certi fantasmi che apparivano nel buio, illuminandosi all'improvviso, per spaventare i viaggiatori a bordo delle vetture sui binari nella giostra della Strega, ma anche i baracconi del Tiro al bersaglio, con cui il pubblico deve interagire, sparando e centrando il bersaglio con armi giocattolo.
A quel tempo, oltre che dedicarmi alla militanza politica nel movimento socialista libertario anarchico, meditavo di fare il salto dalle arti visive al cinema e al teatro, lasciando gli studi all'Accademia di belle arti per andare al Centro sperimentale di cinematografia di Cinecittà, e credo che in questi lavori, in qualche modo, si veda.
Fu così che nacquero i cinque personaggi: il Generale, il Giudice, il Cardinale, il Padrone e il Fascista, e anche, Tiro-al-bersaglio, che esposi insieme in una mostra, nel 1976, intitolata Il gioco della Morte del Potere. Il nome di questa serie di cinque Cadaveri eccellenti, lo presi dal film omonimo di Francesco Rosi, uscito nelle sale lo stesso anno, 1976, a sua volta ispirato da un libro di Leonardo Sciascia.
Sempre nel 1976, l'esposizione di queste opere, alla 1° edizione di Expo-Arte, alla Fiera di Bari, mi valse la chiusura dello stand il giorno stesso dell'inaugurazione, da parte dell'Arma dei Carabinieri e, in seguito all'esito del processo, il sequestro del passaporto per cinque anni e la condanna a sei mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per vilipendio delle forze dell'ordine e per istigazione a delinquere.
Miki Carone, 2021[/justify]

Link
https://www.mikicarone.it/cadaveri_eccellenti_miki_carone_1975-w6688

Share link on
CLOSE
loading